Carlo Ratti

Carlo Ratti è nato a Monza il 3 febbraio 1890. Sposa nel 1910 Giulia Meroni da cui ha 2 figli: Piera e Angelo (morto nel 67). Inizia giovanissimo in via Dante a Monza la sua attività di scultore, facendo parte della famiglia artistica Monzese insieme a Galetti, Spreafico, Pittigliani, Parma, Colombino, Todescato, Bosisio, dove partecipa a diverse mostre in cui ottiene diversi riconoscimenti. Apre nel 1922, col fratello Mario (morto prematuramente nel 1924), un’industria che occupa circa 100 persone in via Bellini, dove vengono prodotti mobili intagliati moderni e in stile. L’amore verso il legno, il piacere che prova nel lavorarlo per ottenere forme soprattutto figurative che gli permettono di esprimere i vari stati d’animo della vita di ogni uomo (dal piano di un bimbo alla terribile accusa verso la figura dell’aguzzino tutto curvo tormentato da mille pensieri, dallo sguardo dolce di una mamma che culla il suo bimbo alle forme più sofisticate che inneggiano gli sport e che mostrano l’artista, non solo nella sua creatività, ma soprattutto nella sua abilità nel modellare il legno nei minimi particolari), portano Carlo Ratti ad azzardare anche nei mobili (1922) forme non più lisce, ma morbide e curve…. Nasce il compensato curvato.