Cattaneo Fausto

(1908 – 1969). L’opera di Fausto Cattaneo è un lungo racconto delle meraviglie del mondo. Uomo d’avventura, di coraggio, dotato di uno spirito di osservazione e di un fine lirismo, mosse i primi passi verso l’arte all’Isia di Monza, sua città natale, prima di intraprendere una lunga carriera militare in Africa. Una scelta, per assolvere la leva, che già delineava una personalità decisa e in un senso anche di sprezzo del pericolo. Tutte caratteristiche che sono valse all’artista la possibilità di compiere viaggi in tutti gli angoli del continente nero, in particolare in Etiopia dove, dopo la fine del primo conflitto mondiale restò a disposizione dell’Aeronautica   come capo disegnatore. In questi anni Cattaneo ordinò le sue prime mostre, ad Addis Abeba. Nonostante la prigionia in Kenya, durante la Grande Guerra, riuscì ottenendo la benevolenza dei militari a partecipare a due straordinarie spedizioni sul monte Kenya, successivamente immortalate in un ciclo di opere di elevatissima qualità. Al sue rientro in Italia nel 1947 continuò il suo lavoro artistico che gli consentì di partecipare a due edizioni consecutive della biennale di Venezia, nel 1951 e nel 1956.La sua fama crebbe in quegli anni anche grazie a un importante incarico di illustratore da parte del Touring Club Italiano. Nell’ultimo ventennio di attività Cattaneo continuò a lavorare dedicandosi sempre a rappresentare scorci di città e paesaggi di tutta Italia: tutte esecuzioni in cui l’attenzione al dettaglio si mescola a una resa pittorica più stemperata e che appunto è caratteristica saliente della modernità dell’artista. Eseguì inoltre un ritratto a Papa Paolo VI attualmente esposto a Roma nei musei Vaticani. Cattaneo si spense a Monza nel 1969 a soli 61 anni.