Erme Ripa

Ripa era nato ottant’anni prima, il 3 gennaio del 1900 a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza. A differenza di tanti altri autori dell’epoca non è stato l’insegnamento all’Isia, l’Istituto superiore per le industrie artistiche della Villa reale, a portarlo in città – per quanto più tardi avrebbe tenuto una cattedra: Erme Ripa si è trasferito a Monza all’età di sette anni, appassionandosi presto agli studi artistici. Risale al 1922 il diploma all’accademia di Brera e successivamente ottiene l’abilitazione all’insegnamento. Nel 1936 ha lasciato per quattro anni la città per trasferirsi a Venezia, dove diventa direttore artistico della Vamsa di Murano dopo avere approfondito l’artigianato del vetro. L’esperienza è durata quattro anni, epoca in cui sceglie di tornare nella città in cui era cresciuto per riprendere l’attività di pittore, condividendo con Bucci, nel 1945, l’iscrizione alla Società degli indipendenti di Milano. Negli anni Trenta ha svolto “un’intensa attività di promotore culturale per il Comune. Redattore della Rivista di Monza e del Popolo di Monza, è tra i fondatori della Settimana Monzese di San Giovanni, curatore dell’allestimento della pinacoteca civica e del museo civico e del riordino dell’archivio storico comunale”.