Giordano Bruno Lattuada

(Monza 1903-1978).Pittore e animatore della vita culturale di Monza dove contribuì alla creazione della locale Famiglia Artistica .D’origine operaie e impiegato fin da giovane presso la ditta Oggioni ebbe una formazione da autodidatta  perfezionata nel 1925-1927 all’ ISIA  dove fu allievo di Marino Marini, e poi nello studio di Emilio Borsa che lo orientò verso un paesaggismo intensamente poetico , cui l’artista restò fedele tutta la vita,  nonostante un  progressivo aggiornamento  e affinamento stilistico, suggerito dai contatti con importanti esponenti della pitture milanese come: Raffaele De Grada, Pio Semeghini, e Giorgio Belloni. La campagna lombarda – dal parco di Monza alle rive dell’Adda – le Prealpi e i laghi furono i suoi soggetti prediletti,  ritratti in immagini di solido impianto e delicata intonazione cromatica di matrice  quasi “chiarista”  vitalizzate da una stesura sintetica , tesa ad indagare gli effetti atmosferici e le vibrazioni luministiche. Noto anche come raffinata acquarellista, ottenne numerosi premi e riconoscimenti in ambito locale e nazionale.