Famiglia artistica

Il periodo che ruota intorno alla fine degli anni ’30 fino a circa la metà dei primi anni 60 visse, per quanto riguarda gli artisti monzesi, o gravitanti nell’area monzese, un momento particolarmente favorevole e fecondo in cui si inserisce l’attività della Famiglia Artistica Monzese.

La Famiglia Artistica nacque alla fine degli anni 30 (l’anno più probabile fu il 1938) (2) (3) con sede in via Napoleone,2, di fronte all’Arengario e risulta dalle pur scarse documentazioni dell’epoca,  che verso il 1940 ebbe più di 120 soci e promosse ed organizzò parecchi avvenimenti ed esposizioni che ebbero notevole successo

In particolare, come riportato dalla stampa locale del periodo (Il Cittadino)  vi furono parecchie iniziative fra cui ebbero particolare rilievo le mostre primaverili delle arti e  la “Mostra di Natale del 1940” (1)  cui aderirono più di trenta pittori oltre a scultori e ad opere varie nel settore del ferro battuto e delle ceramiche

La famiglia Artistica non limitò l’attività solamente in campo artistico ma promosse altri progetti quali “la serata del dilettante” organizzata dal dopolavoro della Famiglia Artistica stessa, con ampia partecipazione di pubblico, ed “Il concerto della Famiglia Artistica” nel salone dell’Arengario di Monza

Negli anni quaranta-cinquanta furono numerosi i personaggi di rilievo che esposero le loro opere sia nell’ambito cittadino, come nelle esposizioni della Mostra Nazionale Città di Monza del’51, ’53’ e ’56, sia in altri settori in cui particolare interesse ebbero le rassegne della Permanente di Milano

Nonostante l’importanza artistica, storica e sociale dei partecipanti alla Famiglia Artistica o comunque vicini ad essa, non esistono particolari e specifiche esaurienti documentazioni che permettano di valorizzare la peculiarità del periodo e riunire in modo organico i nomi degli artisti che gravitarono in quell’area ad eccezione di alcune mostre curate da galleristi monzesi in un passato non molto recente

Nel volume edito dal Cittadino per il centenario del giornale (1899-1999)  “La cronaca diventa storia” si parla della Famiglia Artistica di cui citiamo:

” Per quanto riguarda la produzione artistica nel dopoguerra è significativa l’attività della “famiglia artistica monzese”. Essa inizia intorno al 1938 ed è preceduta da varie rassegne di artisti del Sindacato regionale lombardo, tenutesi a partire dagli anni trenta in varie sedi: le maggiori all’Arengario, in occasione della Sagra di san Giovanni e delle Mostre dell’Opera Nazionale Dopolavoro-Artisti di Monza, fino agli anni di guerra. Parallela si svolge l’attività della Famiglia artistica lissonese. Queste mostre vedono il concorso di vari pittori monzesi e briantei. È salvatore Aricò che in un volume autobiografo, cita gli esordi della Famiglia artistica con Trombiri, Arrigoni, Astolfi, Lattuada, Ripa, ai quali si unirono gli allievi dell’Isia della Villa Reale di Monza. Furono organizzate personali e mostre di gruppo nella sede sociale in via Napoleone 2 o all’Arengario. Nel 1945-46 i diplomati dell’Isia di Brera si unirono con Anselmo Bucci e si formularono progetti più ampi con l’adesione di poeti, musicisti, cantanti e diversi professionisti monzesi fino a raggiungere il numero massimo di 120 soci. Nella prima metà degli anni 50 vide la luce il gruppo degli “amici dell’arte”. I fondatori furono: Aricò, Barletta, Cereda, Riccardo colombo, Corona, Emery, Garlati, Grandis, Guelpa, Larocchi, Latuada, Maggi, Oppici, Pasquali, Pittigliani, Pivetta, Recca, Sala, sciffo, Zoso. Ne furono presidenti prima il Cav. Pasquini poi l’Avv. Camparada. Furono promossi concorsi regionali e nazionali che portarono alle più ampie “Città di Monza”. L’associazione vide contrasti interni fino alla rottura in due gruppi. Uno di essi che si riuniva al ristorante “la Polaia”, si chiamo dapprima Ippocampo. Le riunioni furono poi spostate al ristorante Da Tranquillo, quindi da Giacomino in via Gramsci. Lì nacque la nuova Associazione degli Artisti Monzesi. Fu Leonardo Borghese che volle dare alla galleria il nome di San Luca. Dell’attività di questa sono stati rintracciati alcuni documenti fra i quali gli inviti all’inaugurazione del novembre 1955 alla mostra di litografie di Mirò provenienti dalla galleria dell’Ariete di Milano; alla mostra della collezione della galleria Cassuto e Schettini nel 1956; al mostra di litografie disegni e incisioni di Mirò, Chagall, Laurens nel 1957. I soci parteciparono nel 1956 al premio di pittura Natale in Galleria e ai concorsi Cif Petroli e Lane BBB. Alcuni di essi – Pasquali, Pivetta, Pittigliani – sono per proporre mostre provenienti dall’esterno ma la maggior parte dei soci spinge per avere mostre personali. È anche perciò che l’attività della galleria san Luca termina nel 1957. Nel 1960 la Famiglia artistica allestisce con il Comune di Monza il premio di pittura della sagra di san Giovanni. I dirigenti della Famiglia artistica con i membri della commissione artistica locale si propongono di riunire in un solo gruppo, senza più differenze di atteggiamenti e di scuole, tutti gli artisti monzesi: il concorso vede un tema libero e uno ispirato alla vecchia Monza. La Commissione artistica è formata dall’avv. Piero Camparada, Luigi Gerardo Colombo, Angelo Confalonieri, Ugo Galletti, Gaetano oltolina, dal rag. Gaetano Pasquini, Ermano pittigliani, Pina Sacconaghi, Leonardo Spreafico. La giuria formata da F. Rosti, De Rocchi, Vellani Marchi, premia Luigi Stradella; Riccardo Colombo e Sergio Zoso e plaude alla lunga e lodevole attività di Luigi Arrigoni. L’Associazione artisti monzesi si faceva tramite di altre proposte espositive con il Comune di Monza all’Arengario: Nel 1961 con la mostra “Il Lambro nel paesaggio lombardo”, nell’ottobre 1964 con un premio di pittura. La metà degli anni 60, con i cambiamenti che si verificano a molti livelli, vede scomparire le associazioni di artisti monzesi dopo un’attività trentennale.”

Il sito si pone l’obiettivo di colmare questa lacuna e di poter fornire uno strumento utile ad appassionati, studiosi e ricercatori per avere un quadro di sintesi del periodo che ebbe come fulcro Monza e di cui esiste testimonianza, oltre ad importanti mostre e rassegne, anche nelle collezioni  civiche

I creatori del sito si propongono  di integrare ed aggiornare le informazioni sulla Famiglia Artistica Monzese  cercando di fornire ulteriori documentazioni su un  argomento di cui si sentiva la mancanza nel quadro culturale non solo monzese.

NOTE

(1) elenco degli artisti che parteciparono alla mostra di Natale del 1940

(2) Fra i fondatori della scuola d’arte della famiglia artistica (1938) va  ricordato fra gli altri Bruno Lattuada

(3) La Mostra primaverile delle arti del 1938 , sempre organizzata dalla famiglia artistica,  è stata  citata dal bolletino d’Arte del Ministero dei beni e delle attività culturali dell’epoca. Seguono fotocopie di alcuni giornali dell’epoca considerata .

seguono fotocopie giornali dell’epoca